Finalisti 50° Edizione Premio Acqui Storia

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La Storia

Il Premio Acqui Storia fu istituito nel 1968, da un’idea di Cino Chiodo, Piero Galliano, Ercole Tasca e Marcello Venturi, per ravvivare e onorare il ricordo della Divisione Acqui e del suo sacrificio, consumatosi nel settembre 1943 nelle isole ioniche di Cefalonia e Corfù, ma anche per diffondere la consapevolezza che la ricerca storica è uno dei fondamenti del progresso morale, culturale e sociale della nazione. Il riconoscimento infatti si rivolge ad opere a stampa di argomento storico, relativo ai secoli  XIX, XX e XXI; non solamente alla storiografia scientifica, ma anche a saggi che, con un approccio divulgativo e di narrazione storica, cercano di avvicinare il più ampio pubblico dei non specialisti alle tematiche della storia contemporanea.

 

La felice impronta originaria che coniuga approfondimento specialistico e vocazione alla divulgazione storica ha trovato con gli anni compimento nell’articolazione in due distinte sezioni storico-scientifica e divulgativa. A partire dalla 42° edizione è stata  istituita una nuova sezione, a carattere letterario, dedicata al romanzo storico, un’idea e un progetto di Carlo Sburlati, che affiancandosi alle altre due sezioni esistenti (sezione storico scientifica e sezione storico divulgativa), ha consentito di valorizzare opere letterarie in prosa che, fondate su una rigorosa conoscenza degli avvenimenti del passato, diffondano nel vasto pubblico, l’interesse per la storia.

 

Il Premio Acqui Storia è organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Acqui Terme, con il contributo della Regione Piemonte, della Provincia di Alessandria, delle Terme di Acqui, del Gruppo Amag e della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria che si conferma partner fondamentale dell’iniziativa.

 

Negli anni, il Premio si è affermato tra i più prestigiosi premi letterari del panorama culturale italiano e internazionale: il suo successo ed il prestigio sono confermati da una crescente partecipazione di volumi (186, nel 2011) editi non solo dalle maggiori case editrici, ma anche da editori giovani ed innovativi.  Dal 2006, ha ricevuto l’onore dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, nonché del patrocinio del Presidente del Consiglio, del Senato, della Camera dei Deputati e, per l’edizione 2011, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali . A partire dalla 42° il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha voluto conferire alla manifestazione una particolare menzione assegnando al Premio Acqui Storia una medaglia presidenziale in fusione di bronzo, che riproduce la sua firma autografa, realizzata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato: il Premio ha potuto pertanto fregiarsi per la prima volta della citazione “con l’adesione del Presidente della Repubblica”.

 

 

 

Il Premio Acqui Storia si presenta diviso in tre sezioni . Tutte e tre le sezioni fanno capo ad una Giuria composta da  autorevoli esponenti della cultura italiana (storici, giornalisti, critici letterari).

 

E’ stata inoltre istituita una “giuria popolare” composta da circa 60 lettori il cui giudizio complessivo vale come quello di un giurato togato.

Presso la Biblioteca Civica di Acqui Terme è stato istituito il Fondo Premio Acqui Storia, che raccoglie i volumi che hanno partecipato alle passate edizioni del premio e che costituiscono un fondo librario ragguardevole per la storia contemporanea.
 

Nel corso degli anni, il premio è divenuto un’occasione privilegiata di contatto e circolazione di idee fra i migliori studiosi di storia contemporanea. Vengono organizzati  “Incontri con l’Autore”, inseriti nelle manifestazioni collaterali denominate” Aspettando l’Acqui Storia” e il Mercatino del libro di storia al quale partecipano le Case editrici che hanno concorso al premio.

 

La cerimonia ufficiale di premiazione, si tiene, come da tradizione, ad Acqui Terme il penultimo sabato di ottobre. La manifestazione prevede già dal mattino la Colazione con l’autore dando così la possibilità ai lettori ed al pubblico di avvicinare i vincitori e i finalisti. A seguire, l’apertura degli stand de “Il mercatino del libro di storia” e l’incontro degli studenti delle scuole superiori con i vincitori e, a conclusione della giornata, la consegna dei premi presso il Teatro cittadino. La cerimonia di premiazione si svolge alla presenza di un folto pubblico di giovani e di amanti della storia con la partecipazione dei media nazionali.

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